GPT - NG
1. Genesi del progetto
Narrazione Guidata (NG) nasce 25 anni fa come modello di lavoro sul linguaggio e sulla scrittura autobiografica in contesti di lutto e perdita, transizione e riorganizzazione dell’esperienza.
Non nasce in ambito tecnologico, ma come pratica educativa e formativa, utilizzata in corsi in presenza e online, rivolta a insegnanti, operatori sociali, educatori, psicologi, psicoterapeuti, counselor, facilitatori di gruppi ama, volontari e persone in ricerca personale. Viene trasferita in tutte le modalItà di supporto per persone in lutto tramite: incontri individuali in presenza e online, gruppi di auto aiutio, scrittura epistolare tramite mail
L’incontro con l’Intelligenza Artificiale (ChatGPT) non è stato pensato come sostituzione della relazione educativa, ma come possibile strumento di accompagnamento linguistico: un ambiente in cui la persona possa esercitare il racconto di sé senza essere giudicata, corretta o interpretata.
Da qui nasce l’idea di creare un GPT personalizzato che incorpori le regole della Narrazione Guidata, evitando che ChatGPT risponda in modo generico, terapeutico o consolatorio.
2. Che cos’è Narrazione Guidata (NG)
Narrazione Guidata non è una tecnica terapeutica, né un test psicologico, né un sistema di diagnosi emotiva.
È un dispositivo linguistico che lavora sulla scelta delle parole, sulla struttura delle frasi e sulla forma del racconto.
L’ipotesi di base è che il modo in cui una persona racconta un’esperienza modifichi il modo in cui l’esperienza stessa viene pensata e abitata.
NG guida la persona a nominare ciò che è accaduto, scegliere che tipo di racconto costruire e non semplificare il dolore ma renderlo dicibile.
3. Perché un GPT personalizzato
ChatGPT, se usato in modo standard, tende a interpretare le emozioni, dare consigli, rassicurare e normalizzare.
Nel lavoro educativo sul lutto e sulla crisi questo è un limite, perché sposta l’attenzione dalla parola della persona alla risposta della macchina, introduce un modello terapeutico non richiesto e rischia di produrre dipendenza o delega.
Il GPT personalizzato NG è costruito con regole vincolanti che impediscono diagnosi, interpretazioni psicologiche, consigli esistenziali e frasi consolatorie.
Il suo compito è lavorare sulla forma linguistica del racconto dell’utente.
4. Funzionamento del GPT NG
Il GPT NG opera secondo alcune regole strutturali: centralità del linguaggio dell’utente, assenza di interpretazione emotiva, riformulazione guidata, orientamento al lascito e alternanza tra chiusura e apertura delle risposte.
5. Obiettivi del progetto
Gli obiettivi principali sono: sperimentare un uso dell’AI non centrato sulla risposta ma sulla forma del dire; offrire uno strumento di auto-scrittura controllata; evitare la medicalizzazione del linguaggio; creare un esempio concreto di GPT personalizzato per ambiti socio-educativi.
Non è pensato come supporto psicologico, sostituto di operatori o strumento di valutazione.
È pensato come laboratorio linguistico digitale.
6. Interesse universitario (Digital Learning)
Il GPT NG mostra come un modello linguistico possa essere vincolato eticamente e metodologicamente.
Permette di discutere confini tra educazione e terapia, responsabilità progettuale e personalizzazione degli strumenti AI.
Consente di analizzare come cambia la relazione con la scrittura e come cambia l’uso della tecnologia nei contesti fragili.
7. Struttura tecnica (in sintesi)
Il GPT NG è stato costruito con un’attività di 9 mesi ca. tramite prompt di sistema rigidi, esempi corretti e scorretti, divieti espliciti e criteri di risposta vincolanti, per poi effettuare una fase di test con persone esterne e le varie modifiche e miglioramenti derivate dai vari feedback.
Non apprende autonomamente dagli utenti, ma applica un modello narrativo già definito.
8. Possibili sviluppi
Sono in corso sperimentazioni in contesti formativi, nella scrittura autobiografica e nell’integrazione in percorsi educativi digitali.
In prospettiva può diventare oggetto di tesi, caso di studio su AI e linguaggio e modello replicabile per altri ambiti.
9. Nota sul ruolo umano
Il progetto parte da un presupposto chiaro: l’AI non sostituisce la relazione, ma può sostenere il lavoro sulla parola.
La Narrazione Guidata resta una pratica umana. Il GPT è una protesi linguistica, un ambiente di esercizio e un supporto alla forma del dire.
Nicola Ferrari
04/02/2026
