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I vostri pensieri

 

Non ti ricordo a volte


Mi manchi da morire lo sai?
Senti come sono scontata:
mai nessuno mi è mancato così.

Non ti ricordo a volte,
come si ricordano normalmente i morti
che sono morti di vecchiaia no!
Costantemente ti cerco
dietro ogni porta da aprire.

Stasera mio figlio è andato fuori di testa,
è un po' presto a tre anni ma me lo tengo così.
Mi fa, guardando la bottiglia di acqua frizzante,
quanto le hai pagate?
Cosa? – dico io.
Le bollicine.
Due euro – era la prima cosa che mi veniva in mente
poi si è addormentato.
Facevi lo stesso, eri di una noia
e quanto costa questo, e cos'hai pagato quest'altro?
Ma che ne so io cos'ho pagato la calcolatrice
dieci anni fa che c'è stata pure l'inflazione
e il cambio della moneta nel frattempo
per non dire che non sai nemmeno
cos'è una calcolatrice chiedi per rompere e basta
che molesta che eri nonna.
Poi proprio tu che non avevi minimamente
idea di quanto valessero i soldi?
Non li hai mai avuti e quando ti capitavano
non sapevi che fartene e a volte li regalavi
altre li spendevi in una botta sola e prendevi
qualche fesseria che poi regalavi pure quella.


Ho conosciuto solo te in tutta la mia vita
che ha vissuto senza soldi,
e senza sentirne bisogno.
E se poi metti caso ti dicevo questa sciarpa
l'ho pagata cinquanta o cinque mila
ti quadrava lo stesso,
almeno è bella, dicevi, me la vendi? Ti do i soldi
e te ne compri un'altra.

Ma che cavolo di discorsi facevi?
E tutti i miei mariti ti sono andati bene:
e questo mi piace perché è bello alto,
e quest'altro perché guarda se ti somiglia
sembrate fratelli, state da Dio insieme
e quest'ultimo è rosso proprio come piacciono a te.
E sempre quando lasciavo uno dicevi
hai fatto bene perché quest'altro è meglio.
Certo che è meglio
non li ho cambiati mica per peggiorare!

Non eri cosi perché vecchia,
eri così e basta,
avrei giurato che saresti vissuta per sempre
sana e tosta con tutti i neuroni a posto.
Volevo farti un filmino per ricordarti nel caso che…
ma ho sempre rimandato la cosa – tanto,
tanto questa non muore - pensavo.
Dove stavi correndo col buio?
Non lo sapevi che a cent'anni
per una frattura al femore si muore?
E matematico. Ma tu a scuola non ci sei andata.

                                      Camelia Ciuban (a Ileana, mia nonna)

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